Da settembre mi sto allenando con un personal trainer. Ho scelto di fare questa cosa perché sono un inguaribile pigro.

Cari pazienti, posso quindi capire la vostra pigrizia! Per sconfiggerla basta adottare delle strategie.

Tutti gli uomini, del resto, tendono a risparmiare le energie e a rimanere nella zona di comfort.

Ho deciso di fare dei piccoli cambiamenti positivi, partendo dall’attività fisica. Allenarmi una volta a settimana con un personal trainer mi conferisce una certa costanza. Aggiungo poi almeno altri due allenamenti, uno di tipo aerobico (corsa oppure bicicletta ellittica) ed un altro con i pesi (panca piana, squat, kettlebell, ecc.).  Si tratta di un allenamento funzionale e ben fatto con il mio personal trainer Luca Peronaci RS Personal Trainer.

Ecco un esempio di com’è strutturato un mio allenamento tipo …

 

 

Riscaldamento:

  • Si inizia con degli esercizi di circonduzione delle braccia avanti e indietro,

  • Mobilità dell’anca,

  • Slanci delle gambe avanti e di lato per fare gli adduttori,

  • Segue poi il lavoro con la corda per 35 sec.

Nel recupero faccio 10 sec di squat e 10 di esercizi adduttori per i glutei, segue il recupero di 30 secondi.

Si parte con il primo circuito:

  • Si inizia con l’elastico Chest Press per i pettorali,

  • Gli esercizi squat con il kettlebell,

  • Poi skip sul posto per aumentare la frequenza cardiaca e cercare di bruciare il più possibile per 20-25 sec,

  • Seguono 6 esercizi di burpees in cui mi sdraio, cammino avanti con le mani, faccio un piegamento e salto in alto per 3 serie.

Il recupero è sempre un rapporto 1 a 1, ovvero un minuto di esercizio e un minuto di recupero.

Il secondo circuito prevede:

  • Il Military Press,

  • Poi il curl ovvero il piegamento dei bicipiti stando in piedi con le gambe semi piegate e con la zona lombare protetta,

  • 20 secondi a terra di plank con l’alternativa dell’elevazione di un arto in maniera alternata con l’aggiunta di 20 crunch normali.

Il recupero, stavolta, è 1 a 1/2 poiché gli esercizi sono meno intensi (seguono 3 giri di esercizi).

Stretching finale: il rilassamento e stiramento riguarda la zona lombare, la piriforme, i glutei e i pettorali.