• Essere grassi pur essendo normopeso?

    Questa immagine è esemplare per spiegare il concetto.  Due uomini, stesso peso, stessa altezza, stesso BMI. Ma sono diversi, perchè? Il primo è un atleta, il secondo è un uomo obeso sicuramente sedentario. La massa grassa e la massa magra sono totalmente diverse, per cui anche fisicamente appaiono differenti. L’atleta avrà una percentuale di tessuto adiposo intorno al 15%, mentre l’obeso sul 40-50%. Conoscere la  [ continua a leggere ]

  • Gomasio: semi di sesamo e sale integrale.

    Volete usare meno sale? Oppure dare più sapore alle vostre insalate o piatti? Consiglio spesso ai miei pazienti di utilizzare il gomasio. Il Gomasio è un prodotto utilizzato nella cucina asiatica e nella cucina macrobiotica. E’ composto da sale e semi di sesamo tostati e tritati, a volte arricchito con alghe. La preparazione è decisamente semplice, il sesamo va tostato a fuoco lento in una padella per non  [ continua a leggere ]

  • Corsi e Convegni

    Oggigiorno, per molte persone, mangiare è diventato un grande fattore di stress che crea insoddisfazione e frustrazione, piuttosto che piacere. I motivi possono essere vari, ad esempio, primo fra tutti la mancanza di tempo a disposizione che spesso costringe a pasti consumati frettolosamente in piedi e con cibi di scarso valore nutritivo ecco perché è importante una corretta educazione alimentare e alla salute. Vai alla  [ continua a leggere ]

  • Il percorso dietologico

    Il problema dell’aumento del peso è legato ad una serie di fattori che interagiscono tra loro, coinvolgendo, oltre l’alimentazione, anche  fattori psicocomportamentali e fattori legati all’ attività fisica svolta. La gestione di tale situazione richiede quindi una valutazione complessiva che tenga conto della persona in generale e quindi di tutti questi aspetti. Il trattamento dietetico-nutrizionale risulta perciò essere sempre personalizzato e mai uguale ad un  [ continua a leggere ]

  • "L'uomo è ciò che mangia" Ludwig Feuerbach

L’ INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha pubblicato l’ultima indagine sui consumi e sulle abitudini alimentari affermando che gli italiani si stanno scostando sempre più dal modello tradizionale della dieta mediterranea.

E quindi cosa stiamo mangiando e quali cibi prediligiamo?

Di seguito riporto i risultati di questa interessante indagine sulle abitudini alimentari.

“Guardando agli ultimi 150 anni, l’allontanamento dal modello alimentare mediterraneo comincia verso la fine degli anni ’60, con una diminuzione del consumo di proteine vegetali e carboidrati a favore di proteine animali e grassi di origine animale. Oggi le cinque porzioni di frutta e verdura, tanto care alle mamme, sono quasi un miraggio. In media ne consumiamo 418 grammi al giorno, appena sopra il minimo raccomandato dalla Fao (400 g). In compenso mangiamo molta carne rossa, circa 700 grammi a testa alla settimana contro i 400-450 grammi raccomandati.

Tra le bevande, oltre all’acqua rigorosamente in bottiglia (452 g al giorno contro i 196 g di rubinetto), preferiamo il vino rosso (50 g), la birra (25 g) e il vino bianco (14 g). Tra tè e caffè vince nettamente il secondo. Passando agli alimenti, tra i cereali, il pane è sovrano con 94 grammi al giorno, seguito a distanza dalla pasta (50 g). Tra le carni preferiamo quelle rosse, in particolare di bovino (43 g), a seguire il pollame e quella di suino. Per quanto riguarda i latticini vince la mozzarella vaccina (23 g), mentre il parmigiano è battuto dallo yoghurt. Infine, tra frutta e verdura, le regine indiscusse sono la mela (59 g) e l’insalata (17 g).”

Fonte e immagine di Laura Pulici

Il cibo, la nutrizione, l’attività fisica e la prevenzione del cancro: una prospettiva globale. In occasione della  XI edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica organizzata dalla LILT, voglio riportare delle raccomandazione del WCFR. Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), la cui missione è di promuovere la prevenzione  [ continua a leggere ]

In occasione della settimana della prevenzione oncologica organizzata dalla LILT (lega italiana lotta tumori), parteciperò al convegno “Prevenire=Vivere” , nel quale parlerò della prevezione dei tumori tramite l’alimentazione. Avere uno stile di vita sano, scegliere gli alimenti giusti ci può aiutare nella prevenzione di alcune malattie tumorali. E’ risaputo ormai  [ continua a leggere ]

Questa immagine è esemplare per spiegare il concetto.  Due uomini, stesso peso, stessa altezza, stesso BMI. Ma sono diversi, perchè? Il primo è un atleta, il secondo è un uomo obeso sicuramente sedentario. La massa grassa e la massa magra sono totalmente diverse, per cui anche fisicamente appaiono differenti. L’atleta  [ continua a leggere ]

L' olio extravergine di oliva è all’apice della dieta mediterranea. In Italia abbiamo una grande tradizione e sugli scaffali dei negozi ne troviamo di tutti i tipi e qualità: fruttato, saporito, delicato, robusto, tanti sono gli aggettivi che ormai troviamo sull’etichetta. Ma al di là di questo, perché l’olio extravergine è il migliore tra tutti?

Olio: meglio se extravergine. «È il più sano tra tutti. Impareggiabile anche per la frittura. Un toccasana per la salute perché possiede proprietà uniche. Ma come scegliere un olio extravergine d’oliva? Seguiteci e saprete»

Mentre sta nevicando qui a Roma, vi racconto una ricetta veloce veloce che ho preparato ieri sera… Riflettendo sulla difficoltà di trovare in giro dei crackers fatti in modo sano e senza grassi “strani” (intendo grassi idrogenati e trans) ho provato a prepararli in casa, utilizzando l’olio extravergine d’oliva. Vi  [ continua a leggere ]