Il primo settembre è spesso percepito come un “capodanno bis”, anche se non lo segna il calendario ufficiale. È una sensazione collettiva, legata al nostro ritmo di vita e alla ciclicità delle stagioni. Dopo la pausa estiva, il rientro al lavoro, a scuola o alle routine quotidiane rappresenta una sorta di “reset” naturale, che ci invita a fare bilanci e a fissare nuovi obiettivi, proprio come accade a gennaio.

Ci sono diverse ragioni per cui questo avviene:

Cambiamento di ritmo: agosto, in Italia, è sinonimo di pausa, vacanze, relax. Settembre segna il ritorno a un tempo più strutturato e produttivo.

Influenza culturale e scolastica: l’anno scolastico, e spesso anche quello accademico e professionale, riparte in questo periodo. È un inizio simbolico che si imprime nella nostra mente fin da bambini.

Clima e stagioni: l’estate inizia a cedere il passo all’autunno, portando con sé un senso di transizione e di rinnovamento.

Bisogno di obiettivi: dopo il relax estivo, cresce il desiderio di riprendere in mano i progetti personali, migliorare abitudini o iniziare qualcosa di nuovo, dalla dieta all’iscrizione in palestra, da un corso di formazione a una nuova pianificazione lavorativa.

Ecco perché molti parlano di “nuovi inizi” a settembre: è un momento in cui ci si sente pronti a ripartire, ma con un’energia più lucida e concreta rispetto a gennaio, quando il clima invernale e le festività appena concluse possono rendere più faticoso il cambiamento.

Per questo Settembre è un momento perfetto per proporre ai miei pazienti piccoli ma concreti buoni propositi che aiutino a migliorare salute, benessere e rapporto con il cibo. Ma non pensiamoli come “obblighi” ma come sfide positive e sostenibili, legate a un senso di rinnovamento.

Vi scrivo qualche idea:

  1. Riorganizzare la spesa e la dispensa
  • Creare una lista della spesa settimanale con più alimenti freschi e meno confezionati.
  • Fare spazio in dispensa eliminando snack industriali e sostituendoli con frutta secca, legumi secchi o cereali integrali.
  1. Ripartire dai pasti principali
  • Non saltare mai la colazione e renderla più equilibrata con proteine, fibra e frutta fresca.
  • Introdurre almeno una porzione di verdure crude o cotte a pranzo e a cena, per ricostruire la routine dopo l’estate.
  1. Dare ritmo e regolarità
  • Pianificare i pasti della settimana per evitare decisioni impulsive.
  • Riservare un momento della giornata per cucinare, trasformandolo in un gesto di cura e consapevolezza.
  1. Integrare il movimento
  • Iniziare con piccole abitudini quotidiane: camminare 20 minuti al giorno, fare le scale, usare la bicicletta per brevi spostamenti.
  • Per chi ama la socialità, iscriversi a un corso sportivo di gruppo, utile anche per mantenere costanza.
  1. Lavorare sulla consapevolezza
  • Praticare il mindful eating: rallentare durante i pasti, osservare il cibo, riconoscere fame e sazietà.
  • Tenere un diario alimentare, non per contare calorie ma per aumentare la consapevolezza delle proprie scelte.
  1. Fissare micro-obiettivi realistici
  • Diminuire gradualmente il consumo di alcol o bevande zuccherate.
  • Inserire un nuovo alimento salutare a settimana, come legumi o cereali alternativi.
  • Preparare in anticipo due pranzi da portare al lavoro, per evitare pasti veloci e poco bilanciati.

È bene iniziare con un piano d’azione con uno o due obiettivi ben definiti, misurabili e realistici. Mi piace sempre proporre un approccio equilibrato che aumenti la motivazione e riduca il senso di fallimento, tipico dei propositi troppo ambiziosi.

E voi che ne pensate? Cosa farete per iniziare Settembre con una nuova energia?

Se vuoi seguire un percorso nutrizionale personalizzato contattami!

Dr Loreto Nemi – Dietista Nutrizionista Docente Universitario

06 96 70 18 88